Anna Lucia De Giorgi
Psicologa cognitivo comportamentale
Obiettivo del mio lavoro
Offrire uno spazio terapeutico accogliente, strutturato e trasformativo, in cui la persona possa esplorare e riorganizzare la propria esperienza di sé e dell’altro, sviluppando nuove modalità di relazione più funzionali e consapevoli.
Le relazioni sane non riempiono vuoti ma
accompagnano nella crescita rispettando i confini e valorizzando l’autenticità di ciascuno.
Anna Lucia De Giorgi
Chi sono
Sono una psicologa ad orientamento cognitivo-comportamentale, formata presso la Scuola di Psicoterapia Cognitiva PTS. Il mio approccio integra i modelli evidence-based della terapia cognitiva con i contributi più recenti della psicoterapia evoluzionista e della teoria dell’attaccamento, in particolare secondo la prospettiva di Giovanni Liotti, da cui traggo ispirazione sia clinica che teorica.
La relazione che aiuta è quella in cui l’altro si sente profondamente compreso, accettato e libero di essere se stesso.
Carl Rogers
Aree di intervento
Lavoro con giovani e adulti nell’ambito dei principali disturbi d’area clinica, tra cui:
– Disturbi d’ansia (attacchi di panico, fobie, ansia generalizzata)
– Disturbi dell’umore (depressione, distimia)
– Disturbi da stress e trauma (incluso disturbo post-traumatico da stress)
– Difficoltà relazionali, bassa autostima e schemi disfunzionali interpersonali
Un focus particolare del mio intervento riguarda il trattamento della dipendenza affettiva e delle relazioni disfunzionali, spesso radicate in pattern di attaccamento insicuro o disorganizzato. In questi casi, l’intervento psicoterapeutico ha l’obiettivo di:
– Riconoscere i meccanismi di legame disfunzionali
– Lavorare sul timore dell’abbandono e sul bisogno eccessivo di approvazione
– Favorire la costruzione di un’identità autonoma, sicura e integrata
– Promuovere relazioni più sane e reciproche.
Approccio Terapeutico
Come scrive Liotti:
“La mente è strutturata dalla relazione, e la sofferenza psichica nasce spesso da relazioni interrotte o disorganizzate”.
Questa visione guida il mio lavoro clinico, in cui l’obiettivo è aiutare la persona a ristrutturare i propri schemi interpersonali e affettivi, lavorando sulla consapevolezza emotiva, sulla regolazione degli stati interni e sulla costruzione di una narrazione coerente di sé.
Utilizzo strumenti e protocolli della terapia cognitivo-comportamentale (CBT), della Schema Therapy e della Compassion Focused Therapy, integrando modelli evoluzionistici e strategie di regolazione emotiva orientate al sistema motivazionale interpersonale.
